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L’immunosoppressione combinata precoce più efficace della terapia convenzionale nei pazienti con la malattia di Crohn
La maggior parte dei pazienti che presentano malattia di Crohn sono trattati in fase iniziale con corticosteroidi.Sebbene si abbia un controllo dei sintomi, diversi pazienti diventano resistenti o dipendenti ai corticosteroidi, ed una lunga esposizione a questi farmaci è associata...(Leggi)
Studio PRECISE 2: i pazienti con malattia di Crohn moderata-grave che rispondono alla terapia di induzione con Certolizumab hanno maggiore probabilità di andare incontro a remissione della malattia
Lo studio PRECISE 2 ha valutato l’efficacia della terapia di mantenimento con Certolizumab pegol, nei pazienti adulti affetti da malattia di Crohn moderata-grave.Ai pazienti sono stati somministrati, come terapia di induzione, 400 mg di Certolizumab, per via sottocutanea, alle settimane...(Leggi)
Studio PRECISE 1: modesto effetto di Certolizumab pegol nella malattia di Crohn
Certolizumab pegol ( Cimzia ) è un frammento Fab pegilato, umanizzato, che si lega al TNF-alfa ( Tumor Necrosi Factor ).Lo studio PRECISE 1 ha valutato l’efficacia di Certolizumab pegol in 662 pazienti con malattia di Crohn moderata-grave.I pazienti sono...(Leggi)
Efficacia di Adalimumab nella malattia di Crohn intollerante o refrattaria ad Infliximab
Uno studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Adalimumab ( Humira ), un anticorpo anti-TNF-alfa nell’induzione e nel mantenimento della remissione nei pazienti con malattia di Crohn, refrattario o intollerante ad Infliximab ( Remicade ).
Hanno preso parte allo studio...(Leggi)
Natalizumab nel trattamento degli adolescenti con malattia di Crohn
Uno studio, coordinato da Ricercatori del Connecticut Children’s Medical Center ad Hartford, negli Stati Uniti, ha valutato la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di Natalizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato diretto contro l’alfa-4-integrina, nei pazienti adolescenti con malattia di Crohn attiva,...(Leggi)
Efficacia di Adalimumab nel mantenimento della remissione clinica nei pazienti con malattia di Crohn
Uno studio di fase III ha mostrato che Adalimumab ( Humira ) è associato ad una maggiore efficacia nel mantenimento della remissione clinica ad 1 anno nei pazienti con malattia di Crohn, forma moderato-grave, rispetto ai pazienti trattati con placebo.
Lo...(Leggi)
Infliximab associato ad AZA/6-MP più efficace rispetto al solo AZA/6-MP nei pazienti con malattia di Crohn steroide-dipendente
I Ricercatori del Group d’Etude Therapeutique des Affections Inflammatoires du Tube Digestif ( GETAID ) hanno valutato l’utilità di un trattamento di breve durata con Infliximab ( Remicade ) associato ad Azatioprina ( AZA ) oppure 6-Mercaptopurina ( 6-MP )...(Leggi)
Il trattamento con Infliximab è associato ad un aumento dei marker di formazione ossea nei pazienti con malattia di Crohn
L’osteoporosi è una comune complicanza della malattia di Crohn.
I glucocorticoidi e le citochine infiammatorie, tra cui il TNF-alfa, possono causare osteoporosi.Lo scopo dello studio prospettico è stato quello di valutare la capacità di Infliximab ( Remicade ), un antagonista del...(Leggi)
Malattia di Crohn: terapia di induzione e di mantenimento con Natalizumab
Gli studi clinici ENACT-1 ed ENACT-2 hanno valutato Natalizumab nel trattamento della malattia di Crohn.
Natalizumab ( Tysabri ) è un anticorpo monoclonale contro l’integrina alfa 4, in grado di inibire l’adesione dei leucociti e la migrazione nel tessuto infiammato.
Nel primo...(Leggi)
Sargramostim ha ridotto la gravità della malattia ed ha migliorato la qualità di vita nei pazienti con malattia di Crohn attiva
Sargramostim ( Leukine ), fattore stimolante le colonie di granulociti-macrofagi ( GM-CSF ), stimola le cellule del sistema immunitario innato dell’intestino.Studi preliminari hanno indicato che Sargramostim può avere una certa attività nella malattia di Crohn.Allo scopo di valutare questo nuovo...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
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