Malattia di Crohn refrattaria alla terapia anti-TNF: trapianto autologo non-mieloablativo di cellule staminali emopoietiche
È stata valutata la sicurezza e l'esito clinico del trapianto autologo non-mieloablativo di cellule staminali emopoietiche in pazienti con forma grave di malattia di Crohn definita con l’indice CDAI ( Crohn Disease Activity Index ) superiore a 250, e/o l’indice CSI ( Crohn Severity Index ) superiore a 16, nonostante la terapia anti-fattore di necrosi tumorale ( anti-TNF [...]




